Home Blog

Arriva anche Koulierakīs: si accende il mercato della Roma

Roma, Koulierakis colpo niente male. Operazione da 15 milioni, attesa nelle prossime ore l’ufficialità

Dopo un mese di blocco sul mercato da parte della Roma, nel giro di pochi giorni è arrivato il secondo colpo dopo Santiago Castro: si tratta di Kōnstantinos Koulierakīs, difensore greco classe 2003 di proprietà del Wolfsburg. La cifra investita dai giallorossi per portare il giocatore nella Capitale è di 15 milioni totali, una spesa più che abbordabile per le casse dei Friedkin. Gasperini avrà a disposizione per il ritiro in Galles un nuovo difensore, in attesa di sapere nuovi sviluppi per quanto riguarda i rinforzi sulle fasce e sulla trequarti. Koulierakis.

Roma-Koulierakis: scopriamo chi è il difensore greco

La Roma sta per portarsi a casa il secondo acquisto estivo ma la domanda sorge spontanea: chi è Konstatinos Koulierakis? Nato il 28 novembre 2003 a Chania, nell’isola di Creta, è un difensore centrale di piede mancino. Alto 1,88 m per un peso di circa 78 kg, è capace di giocare sia da braccetto che da centrale in una difesa a 3 ed anche sul centro-sinistra in una difesa a 4. Koulierakis ha una corporatura solida ed esplosiva e risulta estremamente abile nell’uno contro uno sia aereo che non. Dotato di rapidità e velocità, predilige giocare in anticipo e cercare la rottura immediata sull’avversario per recuperare palla nella metà campo avversaria. L’arma in più di questo ragazzo sta però nell’utilizzo del piede sinistro: ha la freddezza necessaria per resistere al pressing avversario e la visione di gioco per avviare l’azione offensiva sia con passaggi filtranti rasoterra tra le linee sia con cambi di gioco panoramici verso gli esterni. E’ un esperto delle palle inattive, contando 13 goal realizzati tra PAOK Salonicco e Wolfsburg in 139 presenze totali.

A Roma, dovrebbe venire per giocare da sostituto principale di Hermoso, contando di scendere in campo nella maggior parte delle gare. E’ l’acquisto giusto per i giallorossi?

Castro sarà un nuovo giocatore della Roma! Dovbyk va al Bologna

Castro alla Roma per 35 milioni di euro: ecco il primo rinforzo per Gasperini

A partire dalla prossima stagione, Santiago Castro vestirà la maglietta della Roma: è lui il primo acquisto del mercato estivo e dell’era D’Amico. Seppur con notevole ritardo , alla corte di Gasperini arriverà finalmente un nuovo giocatore. L’operazione per portare il classe 2004 nella Capitale è costata circa 35 milioni di euro totali, bonus compresi a cui si aggiunge il 10% sulla futura rivendita. L’allenatore della Roma lo voleva, e dopo la delusione di Greenwood e Summerville, c’era bisogno necessariamente di uno sprint per rinforzare la rosa: e così è stato. La trattativa è durata pochi giorni: al Bologna serviva cedere per poter trattenere Rowe e alla Roma serviva comprare. L‘arrivo dell’argentino nella Capitale è previsto tra stasera e domani mattina. Prima le visite mediche di rito, poi ci sarà la firma sul contratto che lo legherà ai giallorossi fino al 2031. Guadagnerà circa 2,2 milioni a stagione, il doppio rispetto a quando stava al Bologna.

Non solo Castro alla Roma ma anche Dovbyk al Bologna: Artem saluta i giallorossi.

La notizia di Santiago Castro in giallorosso non è l’unica della mattinata. Poco dopo, Fabrizio Romano ha confermato che Artem Dovbyk è stato ceduto al Bologna in prestito con diritto di riscatto. L’ucraino saluta temporaneamente i giallorossi dopo due stagioni nella Capitale. Ieri contro il Cannes ha giocato la sua ultima gara con la lupa sopra il petto e ora è pronto a cominciare una nuova avventura: sempre in Italia ma stavolta vestirà i colori rossoblù.

Ultimate queste operazioni, la Roma non si deve assolutamente fermare: bisogna prendere un ala di ruolo: D’Amico è già al lavoro per provare a rimediare alla lentezza che finora ha caratterizzato il mercato giallorosso.

Inizia il ritiro della Roma: Dybala e compagni di nuovo a Trigoria

La Roma dà ufficialmente il via alla fase pre-campionato della stagione 26/27, quella che porterà al centenario il 22 luglio del prossimo anno. Dopo quasi due mesi di meritate vacanze post-conquista di un biglietto per la Champions League, Gasperini e parte dei suoi giocatori si sono ritrovati in quel del Centro Sportivo Fulvio Bernardini per rimettersi all’opera e cominciare a preparare quella che sarà la prossima annata. I giocatori presenti a Trigoria sono i seguenti: Angelino, Cristante, De Marzi, Dovbyk, Dybala, Ghilardi, Gollini, Hermoso, Mancini, Pisilli, Rensch, Soulé, Svilar, Vasquez, Vaz, Wesley, Ziolkowski.
Assenti i giocatori che sono stati impegnati al mondiale, come Malen, Celik, El Aynaoui e Salah-Eddine. Manca anche Konè che ancora si trova negli Stati Uniti con la sua Francia, alla ricerca della terza coppa del mondo per les Bleus. Non presente anche Pellegrini: non è solamente per una questione di contratto ma anche per un fastidio muscolare che ancora lo sta tenendo lontano dal terreno di gioco.

Ufficiale il rinnovo di Dybala: la Joya fino al 30 giugno 2027

Oltre all’inizio del ritiro estivo, la Roma ha oggi ufficializzato il tanto atteso rinnovo di Paulo Dybala fino al 30 giugno 2027. Nel corso della stagione, causa numerose assenze e spesso prestazioni sottotono, sembrava che l’esperienza del numero 21 argentino fosse arrivata al capolinea. Eppure, le ultime partite giocate in campionato hanno regalato gioia e spettacolo come solo Dybala sa fare quando sta in forma, convincendo tifosi e società a prolungare il contratto ancora di un anno. D’altronde, in quel gol che ha regalato la Champions alla Roma, c’è anche il passaggio di tacco magico della Joya. Ecco il comunicato rilasciato sul sito ufficiale: “Arrivato nella Capitale nell’estate del 2022, Dybala ha saputo accendere fin dal primo giorno l’entusiasmo della tifoseria, diventando un pilastro tecnico e un leader dentro e fuori dal campo, collezionando 139 presenze e 45 gol. La storia tra la Roma e la Joya continua per scrivere nuove pagine. Avanti insieme, Paulo!

Al via domani il ritiro a Trigoria: attesa la lista dei convocati

Scatta domani il ritiro estivo giallorosso, con il quartier generale di Trigoria che tornerà a riempirsi dopo la sosta estiva. Ad inaugurare il nuovo corso sarà Gian Piero Gasperini, il cui arrivo al centro sportivo è previsto già nella prima mattinata.

La tabella di marcia della prima giornata è serrata: appuntamento fissato prima di pranzo per i controlli medici di idoneità, seguiti dal primo test atletico sul terreno di gioco nel pomeriggio. Resta il riserbo sulla lista ufficiale dei convocati, che sarà pubblicata solo domani mattina, legata a doppio filo agli ultimi dettagli formali sul rinnovo contrattuale di Paulo Dybala (comunque presente al raduno).

Il gruppo sarà inevitabilmente a ranghi ridotti. Non faranno parte del primo blocco i calciatori reduci dalle fatiche del Mondiale — nello specifico Celik, Malen, Salah-Eddine, El Aynaoui e Ndicka —, a cui sono state concesse vacanze prolungate. Non ci sarà nemmeno Lorenzo Pellegrini, il cui futuro è ancora in bilico a causa del mancato accordo per il rinnovo. Sul piano dirigenziale, a presidiare il centro sportivo ci sarà Tony D’Amico, mentre è atteso a breve a Roma lo sbarco di Ryan Friedkin per dare il via ufficiale alla stagione.

Mercato Roma, Garnacho vuole i giallorossi. Moreira operazione complicata

A meno di due giorni dall’inizio del ritiro della Roma a Trigoria in vista della stagione 26/27, arrivano nuove notizie fronte mercato. Dopo la delusione di Mason Greenwood, prossimo a firmare con il Fenerbahce, i giallorossi necessitano di uno sprint per portare alla corte di Gasperini nuovi rinforzi, soprattutto nel reparto offensivo, richiesta esplicita del mister già dall’estate scorsa. A tal proposito, secondo quanto riportato da Fabrizio Romano sul suo canale YouTube, la Roma sarebbe interessata ad Alejandro Garnacho, attaccante del Chelsea classe 2004. Il giocatore risponderebbe esattamente alle richieste di Gasperini: ala di piede destro che può giocare su tutto il fronte offensivo. E’ inoltre dotato di grande velocità e dribbling, caratteristiche che lo rendono un fantasista puro. Secondo l’esperto di calciomercato, il giocatore è in vendita dai Blues e gradirebbe molto trasferirsi alla Roma. Ciò che manca però è l’intesa tra i due club: i giallorossi punterebbero a un prestito con diritto di riscatto mentre il Chelsea vuole assolutamente cederlo a titolo definitivo.

Per la fascia piace Diego Moreira: la situazione

Le notizie di mercato non finiscono qui: la Roma starebbe sondando il terreno anche per Diego Moreira, esterno offensivo classe 2004 attualmente in forza allo Strasburgo. Il suo Belgio ieri sera è stato eliminato dalla Spagna e questo potrebbe permettere a D’Amico di accelerare per provare a formare un’offerta ufficiale, ancora non arrivata. Tuttavia, come fa sapere sempre Fabrizio Romano, l’operazione non è facile per niente. La Roma ha fatto sapere allo Strasburgo di essere pronta a spendere più di 35 milioni. Operazione che eventualmente sarebbe a titolo definitivo e quindi scartata l’opzione prestito. La richiesta del club francese sarebbe più alta ma la Roma spera di poter portare a casa il talento belga.

Mondiali, derby giallorosso ai sedicesimi: Malen vs El Aynaoui

Con le partite giocate stanotte, si è conclusa la fase a gironi dei Mondiali 2026 ed è stato definitivamente stabilito il tabellone dai sedicesimi alla finale, che si disputerà il 19 luglio. Per chi spera in una sfida tra Messi e Cristiano Ronaldo, l’unico incrocio possibile tra Portogallo e Argentina sarebbe, eventualmente, nel giorno della finale. Le due nazionali, a causa del loro posizionamento nei rispettivi gruppi, sono finiti dalle due parti opposte del tabellone e non si incontrerebbero fino alla conclusione del torneo. Si tratterebbe di un vero e proprio finale degno della miglior sceneggiatura hollywoodiana (visto che siamo in tema Stati Uniti). In casa Roma invece, a passare alla fase successiva sono stati Malen ed El Aynaoui che si affronteranno ai sedicesimi con le rispettive nazionali: Olanda e Marocco infatti si giocheranno l’accesso agli ottavi. Una sfida tutta da gustare: El Aynaoui grande protagonista con il Marocco è a caccia di una qualificazione storica per la sua nazionale; Malen, invece, un po’ in ombra con gli Oranjes e ha la possibilità di rifarsi proprio contro il suo compagno di squadra in giallorosso. Per quanto riguarda gli altri romanisti impegnati con la Coppa del mondo 2026, Manu Konè e la Francia sfideranno la Svezia: partita facile sulla carta e un’ulteriore occasione per dare continuità all’ottimo mondiale del centrocampista numero 17 della Roma. L’ultimo che manca all’appello è Evan Ndicka e la sua Costa d’Avorio che giocheranno contro la temibile armata norvegese di Haaland e compagni. In caso di passaggio ivoriano si tratterebbe di una vera e propria impresa. L’altro romanista impegnato in America era Zeki Celik, eliminato però praticamente subito. La Turchia, guidata da Vincenzo Montella, è arrivata infatti ultima nel gruppo D composto da Stati Uniti, Australia e Paraguay ed ha salutato l’America già alla seconda partita del torneo.

Chi andrà avanti nel percorso e chi sarà invece a fare ritorno a Trigoria insieme a Celik? La risposta già ce l’abbiamo: uno tra Malen ed El Aynaoui per forza; vediamo cosa succederà invece a Konè e Ndicka.

Romano ceduto al Cagliari: operazione da 6,5 milioni totali

Meno tre giorni al 30 giugno, termine entro cui la Roma dovrebbe mettere a bilancio circa 50 milioni di plusvalenze per terminare il Settlment Agreement con la UEFA ed evitare sanzioni pecuniarie. Intanto, fronte cessioni arriva una buona notizia che fa ben sperare i giallorossi: come riporta il sito Gianlucadimarzio.com Alessandro Romano è stato ceduto al Cagliari per 5 milioni di euro + bonus per arrivare a una cifra complessiva di 6,5 milioni. Dopo quattro anni giocati all’interno del settore giovanile della Roma, il talento svizzero classe 2006 lascia definitivamente la Capitale per intraprendere una nuova avventura in terra sarda. Il baby giallorosso aveva esordito in prima squadra lo scorso 6 gennaio contro il Lecce e poco dopo era stato trasferito in prestito allo Spezia, per trovare più spazio e continuità in una realtà come quella della Serie B, dove spesso vengono spediti i giovani a fare la gavetta. Nel corso della giornata odierna, Romano ha svolto le visite mediche di rito e nel giro delle prossime ore apporrà la firma sul nuovo contratto che lo vedrà legato ai rossoblù fino al 2030. Dopo Sangarè, Abdulhamid e Baldanzi, arriva la quarta cessione in casa Roma.

Sacrificare i giovani per fare cassa? anche Mannini e Cherubini forse in uscita

La cessione di Romano al Cagliari, tuttavia, non è sufficiente acquietare la UEFA. La Roma necessita di fare ulteriori cessioni e, come accaduto per il classe 2006, secondo quanto riporta Il Tempo, a salutare la Capitale potrebbero essere anche Mattia Mannini e Luigi Cherubini. Il primo rientrerà dal prestito con la Juve Stabia, con cui ha collezionato 16 presenze in Serie B disputato una gara in Coppa Italia. Anche Cherubini viene dall’esperienza nella divisione cadetta con la maglia della Sampdoria: per lui 2 gol in 35 presenze. Saranno loro ad aiutare ulteriormente le casse dei giallorossi?

Ufficiale: D’Amico sarà il nuovo direttore sportivo della Roma

Mancava solo l’ufficialità e alla fine è arrivata: Tony D’Amico sarà il nuovo direttore sportivo della Roma. La notizia è arrivata nella giornata di ieri, tramite comunciato sul sito ufficiale del club capitolino. L’ex ds dell’Atalanta lascia Bergamo dopo 4 anni, nei quali ha avuto anche modo di lavorare già al fianco di Gian Piero Gasperini, e comincerà ad operare a tutti gli effetti per i giallorossi dal 1° luglio. Fino ad allora, Maurizio Lombardo, Chied Football operating officier del clab , farà il direttore sportivo ad interim. Di seguito, il comunicato ufficiale della Roma: “L’AS Roma è lieta di comunicare che a far data dal 1° luglio Tony D’Amico assumerà la carica di Direttore Sportivo del Club. Nella corrente stagione sportiva il ruolo di Direttore Sportivo sarà ricoperto ad interim da Maurizio Lombardo. D’Amico arriverà a Roma dopo quattro stagioni con l’Atalanta ricche di soddisfazioni sportive. La Proprietà augura a Tony il meglio per questa nuova avventura nel nostro Club! Benvenuto a Roma!

Ritiro estivo della Roma: inizio il 13 luglio a Trigoria, poi tappa in Galles

La Roma, dopo l’incredibile traguardo Champions League, è pronta a dare il via alla stagione 2026/27. Il primo step è il ritiro estivo, che comincerà ufficialmente il 13 luglio a Trigoria e, come si legge sul sito ufficiale della società, prevederà 2 fasi: la prima al Centro Sportivo Fulvio Bernardini dove Gasperini avrà modo di ritrovarsi con i suoi giocatori e, si spera, anche con i nuovi acquisti per iniziare a preaparare la stagione al meglio; dal 31 luglio invece comincerà la seconda fase che prevede la prosecuzione del ritiro in Galles fino all’8 agosto. Nella nota rilasciata dal club vengono confermate anche le due amichevoli contro Cannes e Borussia Dortumnd. Di seguito quanto riportato: “Il 26 luglio alle 18:00 è in programma l’amichevole con il Cannes: la partita è stata già ufficializzata dalla società francese nei giorni scorsi. Così come l’impegno in trasferta contro il Borussia Dortmund nel giorno di Ferragosto (15 agosto alle 17:30), annunciato dal club tedesco“. Tuttavia non si tratta delle uniche partite che gli uomini di Gasperini affronteranno: gli altri match sono ancora da confermare, si attendono notizie in merito.

Amichevole contro il Borussia Dortumnd e aria di Champions

Come detto sopra, è stata ufficializzata l‘amichevole contro il Borussia Dortumnd il prossimo 15 agosto. Una partita che, pur non avendo titolo ufficiale, rappresenta una primo assaggio delle grandi notti stellate che la Roma affronterà da Settembre in Champions League. Un primo test, salvo altri di stesso livello che potrebbero essere disputati prima di questo, che metterà alla prova la squadra di Gasperini per capire se è pronta o meno a tornare sul più grande palcoscenico d’Europa a livello calcistico. Inoltre, nella squadra tedesca attualmente gioca Julian Brandt, obiettivo di mercato per rinforzare il centrocampo giallorosso e chissà se il prossimo ferragosto il centrocampista tedesco giocherà per la squadra della Capitale o per il Dortumnd.

E USCIMMO A RIVEDER LE STELLE!

La Roma batte il Verona 2-0 e si qualifica per la Champions League 2026/27, un traguardo che mancava da ben 7 anni!

Gasperini, al netto delle assenze pesanti di Ndicka e Wesley, manda in campo la miglior formazione possibile: Svilar tra i pali, pacchetto difensivo a tre con Hermoso, Ghilardi e Mancini; sulle fasce Celik e Rensch mentre in mezzo al campo Pisilli e Cristante. Attacco totale con Dybala e Soulè dietro a Malen unica punta.

Svilar versione Superman salva i giallorossi

Il primo tempo comincia subito con un’azione offensiva del Verona che si fa vedere pericoloso in area avversaria. E’ una gara difficile da sbloccare per i giallorossi visto che i padroni di casa difendono uniti e compatti lasciando pochi spazi in mezzo al campo. La maggior parte delle azioni della squadra di Gasp partono dalle fasce, nessuna di queste però porta alla rete del vantaggio. E’ la Roma che gestisce il pallone ma il Verona verso lo scadere della prima frazione di gioco ha la più grande occasione dei primi 45 minuti: Ghilardi è troppo passivo e si fa superare da Bowie che però trova di fronte a sè un Mile Svilar in versione Superman che compie una parata a dir poco sensazionale e mantiene il risultato sullo 0-0. Un gesto tecnico che spiega senza se e senza ma per quale motivo ha vinto per il secondo anno di fila il premio come miglior portiere della Serie A.

Malen la sblocca ed El Shaarawy chiude: la favola del Faraone

Nel secondo tempo, la Roma scende in campo l’atteggiamento giusto: pressione alta e grande intensità per provare a sbloccare la partita. Dybala in campo regala emozioni: dribbling, qualità e giocate da vero campione. Con i suoi movimenti fa impazzire la difesa gialloblù che è costretta ogni volta a fermarlo in maniera irregolare. Al 50′, Valentini stende il numero 21 giallorosso a ridosso dell’area di rigore e viene espulso. Montipò salva miracolosamente la porta e manda in calcio d’angolo il pallone calciato da Soulè. Proprio dalla bandierina, avviene però l’episodio clue della partita. Battuto il corner in area c’è un tocco di mano di Bowie. Sozza viene richiamato al VAR e non ha dubbi: calcio di rigore. Dagli 11 metri Malen sbaglia ma sulla ribattuta c’è un intelligentissimo Paulo Dybala che si è posizionato sulla destra per poter ribattere la sfera e servirla al numero 14 per il gol del vantaggio. E’ delirio al Bentegodi. La Roma ha mezz’ora per provare a raddoppiare e chiudere la partita ma soffre tantissimo e, nonostante l’inferiorità numerica, sono i padroni di casa a gestire il possesso palla. Il Verona, nonostante la già matematica retrocessione in Serie B, le prova tutte per rovinare la festa alla Roma e addirittura si schiera con 4 punte davanti. Gli scaligeri fanno male e la difesa giallorossa sembra sempre in difficoltà e frettolosa di giocare. Gasperini è una furia con i suoi giocatori. Al minuto 92 però, si realizza la favola più bella di tutte: Robinio Vaz manda in porta Dybala che di fronte al portiere gialloblu non calcia e serve il pallone ad El Shaarawy che raddoppia il risultato e manda in festa il settore ospiti. Una conclusione di carriera nella Capitale straordinaria, con una rete che vale la qualificazione alla prossima Champions League.

Dopo 95 minuti, Sozza fischia 3 volte ed è festa totale giallorossa. Tutta la squadra va sotto la zona dedicata ai 1500 tifosi della Roma presenti. Nonostante il divieto di trasferta per i residenti nella provincia di Roma, dal resto d’Italia sono venuti tutti i sostenitori della squadra della Capitale per accompagnarli fino all’ultimo minuto.

Alla sua prima stagione in giallorosso, Gian Piero Gasperini realizza un obiettivo che mancava da troppo tempo in questa piazza. Un lavoro eccezionale realizzato dal tecnico di Grugliasco, l’unico che forse veramente non ha mai smesso di credere alla Champions League. E allora diciamolo: grazie Mister!

Foto: Stefano Scaldaferri